La parlamentare Marta Fascina ha recentemente presentato una proposta destinata ai minori che vengono sfruttati per compiere “reati gravi”.
Dopo essere riapparsa in pubblico proprio negli ultimi giorni, Marta Fascina si è messa a lavorare su una proposta che ha fatto capolino altrettanto di recente. Come riportato da Ansa, la parlamentare ha presentato una proposta dedicata ai minori sfruttati per compiere “reati gravi”. Una proposta che, se dovesse essere approvata, segnerebbe una svolta storica per la norma a cui attualmente deve fare riferimento.

La proposta di Marta Fascina in Parlamento
La proposta della parlamentare “vedova” di Silvio Berlusconi, consiste nell’abbassare da 14 anni a 13 anni l’età in cui un cittadino minorenne può diventare penalmente imputabile. L’idea in questione è stata firmata anche da altri deputati di Forza Italia, compreso il capogruppo Paolo Barelli.
Il testo della proposta di legge, evidenzia il fenomeno a cui si fa riferimento: “Imprescindibile risposta al fenomeno radicato in modo trasversale in tutto il Paese, non solo nelle aree urbane e suburbane del meridione, ma anche in molte grandi città del nord e del centro Italia”, dell’utilizzo di giovani sotto i 14 anni, anche da parte della criminalità organizzata, per commettere reati “spesso gravissimi contro la persona e il patrimonio“.
Riferendosi in particolare “alle realtà dei campi rom” e ai furti con destrezza che avvengono all’interno di luoghi pubblici come le stazioni. La soluzione in questione, secondo i firmatari, è “allineata alle esperienze di altri ordinamenti di Paesi occidentali“.
Particolarmente emblematico risulta essere il caso della Nuova Zelanda, dove la responsabilità penale si attesta a dieci anni compiuti.
Cosa succederà con questa proposta
Nel caso in cui la proposta di Marta Fascina dovesse essere approvata, i minorenni dall’età di 13 anni potranno essere penalmente imputabili. Di conseguenza, coloro che si trovano al di sotto di questa soglia verranno considerati come non imputabili per presunzione assoluta di legge.